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Spaghetti al sugo di Magnosa

Questa spaghettata al sugo di magnosa è di sapore veramente “stratosferico” anche perché ho trovato questo strano crostaceo non da tutti conosciuto, pescato da poco e veramente vivo. Quando l’ho acquistato, sbatteva la coda vigorosamente spiccando salti sul bancone del pescivendolo quindi per non crearmi soverchi problemi a casa e visto che lo dovevo cuocere subito, me lo son fatto tagliare in due direttamente al negozio. Lo so che la pratica è un po’ cruenta però se si vogliono mantenere le sue carni in buone condizioni, l’animale deve essere vivo e se non vi sentite di seguire quest’accortezza rivolgetevi al congelato o soprassedete del tutto rinunciando alla ricetta.

La polpa della Magnosa per sapore si può accostare a quella dell’aragosta, anche se in realtà è un po’ meno dolce mentre la consistenza è nettamente maggiore e a sbagliare cottura diventa in pochi minuti filacciosa e gommosa alla masticazione.

Questa spaghettata si prepara in meno di mezzora e richiede pochissimi ingredienti basta uno spicchio d’aglio, un ciuffo di prezzemolo, a piacere un peperoncino rosso secco per dar piccantezza, poco vino bianco di buona qualità per non rovinare un ingrediente importante come la Magnosa e naturalmente il crostaceo spaccato in due per lungo. Il piatto è costoso perché la resa bella Magnosa è molto bassa, la parte edibile si aggira sul 35% e il prezzo si mantiene attorno ai 40 euro al kg. Per fare una spaghettata ben condita ci vuole un crostaceo che pesi almeno 800 g, altrimenti di polpa nel piatto ve ne resterà ben poca.

La cottura deve essere velocissima, dopo aver eliminato la sacca intestinale, posate, le due metà della magnosa nella padella col soffritto e scottatela giusto il tempo per sbianchire la polpa poi giratela dal lato del guscio e fatela andare altri 7-8 minuti. Tiratela fuori dalla padella e staccate la polpa dal guscio quando ancora al centro è di consistenza gelatinosa, poi sporcate appena di rosso il fondo e terminate velocemente la cottura sfumando il vino e stringendo la poca passata di pomodoro. Io finisco il piatto con poco prezzemolo tritato e devo dire che mio gusto ci sta bene ma anche per quest’aggiunta contano molto le preferenze personali.

 

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Per un piatto così a base di crostacei dove tutto il sapore è dato dalla Magnosa io di solito, abbino un Vermentino Toscano o un Regaleali bianco oppure ottimo il Nozze d’Oro delle cantine Tasca d’Almerita.

Spaghetti al sugo di Magnosa

Di ropa55 Pubblicata: Maggio 19, 2015

  • Resa: 2 Persone servite
  • Preparazione: 10 minuti
  • Cottura: 20 minuti
  • Pronta In: 30 minuti

Grande piatto di mare questa spaghettata al sugo di Magnosa, basta solo un pò d'attenzione in cottura e non resterete delusi.

Ingredienti

Istruzioni

  1. Le Magnose si presentano cosi, la foto è vecchia ma nell'occasione avendola fatta dividere in due dal pescivendolo per farvele vedere intere non avevo immagini migliori.
  2. Eccola divisa in due.
  3. Prima cosa soffriggete lo spicchi d'aglio tagliato in due, i gambi del prezzemolo appena battuti e il peperoncino.
  4. Quando l'aglio imbiondisce eliminatelo assieme ai gambi di prezzemolo. Posate le due metà della magnosa nell'olio per un paio di minuti.
  5. Appena la carne del crostaceo diventa bianca e non è più traslucida giratela dal lato del guscio e fatela cuocere per 4-5 minuti.
  6. Giratela di nuovo e se il guscio ha assunto sfumature rossastre sfumate il vino e interrompete la cottura.
  7. Spolpate e riducete a bocconcini la polpa del crostaceo, se cotta bene al centro deve essere ancora gelatinosa.
  8. Calate la pasta e quando mancano 5-6 minuti al fine cottura mettete i bocconcini di polpa in padella assieme alla passata, salate e fate stringere il fondo. Aggiungete solo all'ultimo il prezzemolo.
  9. Scolate gli spaghetti al dente, date una veloce spadellata e servite subito ben caldo.