Primi piatti, ricetta, Vari

Variazione tartufata degli spaghetti carbonara

Variazione tartufata degli spaghetti carbonara

Non avevo mai provato la variazione tartufata degli spaghetti carbonara, ieri sera l’ho preparata e il piatto che ne è scaturito s’è rivelato una piacevolissima scoperta. Peccato che la scorta di tartufo nero sia ormai agli sgoccioli altrimenti l’avei rifatta a breve scadenza ma ho ancora qualche idea da sviluppare e il tartufo come dicevo prima ormai è poco. La ricetta in se è abbastanza classica occorre naturalmente un tartufo nero e il guanciale che può comunque essere sostituito con una buona pancetta tesa da chi non lo ama, visto che comunque si tratta di una variazione.  La realizzazione del piatto è veloce nei dieci minuti richiesti per la cottura deli spaghetti, abbiamo tutto il tempo di preparare la salsa d’uova e pecorino e di rosolare il guanciale.

Variazione tartufata degli spaghetti carbonara

Variazione tartufata degli spaghetti carbonara

Ingredienti per quattro porzioni di questa variazione tartufata degli spaghetti carbonara: 350 g di spaghetti, 4 tuorli e un uovo intero, 130-140 g di guanciale, 4 cucchiai di pecorino romano non troppo salato, 1 tartufo nero sui 40 g di peso,  un filo d’olio d’oliva, pepe nero qb, sale qb.

 

Portate a bollore l’acqua e salate moderatamente poi versate gli spaghetti che a mio gusto devono essere grossetti di diametro di solito uso i Garofalo n. 10. Mentre la pasta cuoce, versate un filo d’olio ma proprio un filo e rosolate il guanciale in modo che rilasci il grasso deve diventare traslucido senza seccare troppo.

Variazione tartufata degli spaghetti carbonara

Contemporaneamente battete le uova unitevi il formaggio e una bella grattata di tartufo, rimescolate in modo che ne scaturisca una salsa ben amalgamata e liscia. Completatela con una spolverata di pepe nero, quantità a gusto personale.

Variazione tartufata degli spaghetti carbonara

Variazione tartufata degli spaghetti carbonara

Questo è il punto che richiede solo un po’ d’attenzione, ovvero il momento d’unire gli spaghetti alla salsa carbonara perché si deve far in modo che l’uovo non stracci per un eccesso di calore ma alla fine anche se si forma qualche piccolo grumo non è una tragedia. Per evitare l’effetto frittatina ci son due vie la prima e quella di versare la salsa d’uovo in una terrina riscaldata e poi unire gli spaghetti ancora cadi dopo essere statti saltati in padella con il guanciale e la seconda saltare gli spaghetti, togliere la padella dalla fiamma attendere un poco in modo che cali un po’ la temperatura della padella, poi versare la salsa sugli spaghetti e saltare. Tra le due io preferisco la seconda comunque tanto per far teoria la temperatura ideale è di 65°ma la verità è che ci si deve far l’occhio.

Variazione tartufata degli spaghetti carbonara

Creata la scivolosa e lucida amalgama tra spaghetti e salsa all’uovo non resta che impiattare.

Variazione tartufata degli spaghetti carbonara

Ultimo consiglio che vi posso dare e quello d’usare piatti riscaldati in modo da gustare quest’ottimo primo piatto alla giusta temperatura fino all’ultima forchettata.

Variazione tartufata degli spaghetti carbonara

 

Un calice di bianco deciso nei profumi e di buona freschezza accompagnerà degnamente il piatto io ho scelto un Etna Bianco Dop Tenuta San Michele dell’az. Agr. Murgo.

Variazione tartufata degli spaghetti carbonara