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Trippa in zimino

Trippa in zimino

Pubblicare nel blog ricette come la trippa in zimino non si fa di certo per aumentare il numero delle visite…gli amanti di quest’alimento non sono moltissimi quindi lo faccio solo per solidarietà gastronomica con lo sparuto drappello degli amanti del quinto quarto come il sottoscritto. La ricetta è toscana e preparare la trippa in questo modo consente di gustare un ottimo secondo piatto saporito, profumato e piccantino che richiede una congrua ed abbondante dose di pane casareccio. Scegliete un paio di tagli magari un po’ di cuffia e di fogliolo in modo da variare la consistenza del piatto e dei mazzetti di bietole che siano piccini, quelli troppo lunghi assumono un sapore terroso che non mi piace per nulla. Gli odori son quelli classici cipolla, aglio e peperoncino rosso fresco, poi basta un po’ di pomodoro e d’olio buono e il gioco è fatto. Il piatto è povero ma accompagnandolo con un buon bicchiere di rosso un Chianti dei colli fiorentini se volete un abbinamento regionale o un Etna Rosso e si pranza alla grande. Per il tempo di cottura della trippa diciamo che è variabile a secondo dei gusti personali se la volete consistente 30-40 minuti bastano se invece la preferite morbida che si scioglie in bocca fate passare almeno un’oretta abbondante aiutandovi con aggiunte di brodo di carne.

 Trippa in zimino

Trippa in zimino

Ingredienti per 4 porzioni di trippa in zimino: 1 kg e mezzo di trippa mista, 4-5 mazzetti di bietole, una cipolla dorata, 500 gr di passata a crudo o di pelati, un bel mazzo di prezzemolo, 2 spicchi d’aglio, 1 peperoncino rosso fresco, olio saporito qb, brodo di carne se necessario, sale e pepe nero qb.

 

Lavate bene la trippa che vi consiglio di acquistare di almeno due qualità.

Trippa in ziminoTagliatela a listarelle e fatela soffriggere in un fondo dolio, cipolla tritata fine, prezzemolo e 4-5 rondelle di peperoncino rosso fresco stando attenti a non bruciare l’aglio altrimenti conviene buttare tutto e rifare il soffritto. Per la quantità di peperoncino da utilizzare basatevi sul gusto personale e sul suo grado di piccantezza.

Trippa in ziminoDopo una decina di minuti aggiungete il pomodoro io ho usato la passata ma anche dei buoni pelati vista la stagione ancora inclemente per il prodotto fresco, si prestano perfettamente.

Trippa in zimino

Salate, pepate e iniziate una cottura lenta e se la trippa si asciuga troppo aggiungete acqua o brodo di carne.Nel frattempo sbollentate le bietole, scolatele, e tritatele grossolanamente. Poi fatele saltare in padella olio d’oliva e uno spicchietto d’aglio, io in questa fase non salo ci sarà poi il sugo della trippa a dare la sufficiente sapidità al piatto.

Trippa in zimino

Quando la trippa è pronta unite le due preparazioni e fate cuocere per una decina di minuti rimestando in modo che il tutto si amalgami bene.

Trippa in ziminoServite ben caldo e con un bel po’ di pane casereccio per far la scarpetta nel sugo.

Trippa in zimino

Bevete assieme alla trippa in zimino un bicchiere di rosso, ottimo abbinamento regionale un Chianti dei Colli Fiorentini, io però non avendone a disposizione ho ripiegato senza pentirmene su un Etna Rosso DOC l’ALTA QUOTA delle cantine Scilio.

Trippa in zimino